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Grotte di Val de’ Varri: un viaggio nel cuore della montagna

Nel territorio di Pescorocchiano, le Grotte di Val de’ Varri aprono una finestra sul mondo sotterraneo del Cicolano, tra acqua, rocce, concrezioni e importanti testimonianze archeologiche.

L’ingresso delle Grotte di Val de’ Varri con il percorso e le ringhiere.

Il sistema carsico di Val de’ Varri si sviluppa sotto il Monte Sant’Angelo, in una valle compresa tra i bacini del Salto e del Turano. La grotta è articolata in due rami principali: uno fossile, nel quale prevalgono concrezioni come stalattiti e stalagmiti, e uno attivo, ancora interessato dallo scorrimento delle acque del Rio Varri.

In particolari condizioni il torrente forma all’ingresso una cascata di circa venti metri prima di proseguire nel sistema sotterraneo e riemergere più a valle.

Segni di vita dentro la montagna.

Una valle con prati e colline boscose dai colori autunnali.

Le grotte hanno anche un notevole interesse archeologico. Le esplorazioni e le ricerche condotte nel corso del Novecento hanno restituito numerosi frammenti ceramici e altri manufatti riconducibili soprattutto alla media età del Bronzo.

Le evidenze indicano una frequentazione stagionale della cavità da parte di comunità pastorali, mentre sulle pareti sono state riconosciute anche manifestazioni di arte rupestre. Natura e archeologia si sovrappongono così in un luogo che racconta migliaia di anni di rapporto tra uomo e ambiente.

Come si prepara la visita.

Per i visitatori è disponibile un percorso turistico che permette di scoprire in sicurezza una parte della cavità e osservare da vicino le forme create dall’acqua e dai minerali. Il sito propone anche esperienze di carattere speleologico per chi desidera un approccio più avventuroso, secondo modalità e condizioni specifiche.

Prima della visita è opportuno verificare aperture, prenotazioni, abbigliamento consigliato e accessibilità, perché l’ambiente sotterraneo mantiene caratteristiche naturali diverse da quelle di un normale percorso all’aperto.

Quando si torna alla luce, la valle appare più ricca: si cammina sapendo che sotto i pascoli e i boschi l’acqua continua a scavare la roccia, e che la montagna custodisce tracce di chi è venuto prima di noi.

L’ingresso delle Grotte di Val de’ Varri con il percorso e le ringhiere.

Ti va di scendere con noi?

Ti prepariamo una mappa con le nostre tappe preferite e qualche consiglio pratico per organizzare la visita alle grotte.